
Site transitoire arte estrema
esperienza artistica, quasi estrema
Site transitoire, è un luogo magico nel cuore delle campagne senesi o meglio nel mezzo delle crete senesi dove vivere un’esperienza artistica unica.
lo sapevi che...
Sapevate che circa 4 milioni di anni fa dove ora ci sono casolari e viali di cipressi che tanto amiamo fotografare, c’era un mare ? Si, c’era il mare Pliocene, che ritirandosi ha lasciato dei sedimenti che danno il caratteristico colore a questa terra argillosa.
SITE TRANSITOIRE SIGNIFICA SITO TRANSITORIO…
Nel bel mezzo di queste distese di argilla, un artista francese, Jean Paul Philippe, nel 1993 ha voluto posizionare una sedia, un struttura che sembra un letto, lastre a terra e una grande finestra, tutto in pietra. Ha voluto ricreare quasi l’armonia di una casa, nella quale puoi sederti, allungarti o stare in piedi a contemplare il panorama che si vede attraverso la finestra.
Il sito è ” transitorio” perchè a seconda di dove tu ti metta, di che ora del giorno sia, di che giorno dell’anno sia….godi di un panorama diverso.
L’apice della meraviglia arriva il giorno del solstizio d’estate, quando il sole tramonta esattamente incorniciato dai quattro lati della finestra.


Arrivare in questo posto fuori dal tempo è un po’ complicato: ci sono due vie di accesso. Noi avevamo iniziato a percorrere quella indicata dal navigatore , ma non avendo la minima idea di come fosse sperduto il posto , pensavamo di aver sbagliato e abbiamo girato. Abbiamo reimpostato il navigatore e percorso un’altra strada che era piu’ o meno come la prima. Non spaventatevi è cosi’.

ESPERIENZA UNICA
Penso che parte dell’esperienza, sia il percorso per raggiungere il sito. Sei in mezzo al niente! Veramente un paesaggio lunare.
Sinceramente mette un po’ d’ansia, la strada è stretta e dissestata, e se incrociate un’altra macchina so impicci! Noi pero’, per dire non abbiamo incontrato nessuno, tranne due ciclisti coraggiosi.
Quando si raggiunge il punto dell’opera i sentimenti sono diversi: meraviglia. stupore, ma anche senso di smarrimento per la distesa di terra che ti circonda. Noi abbiamo avuto la fortuna di stare completamente da soli, ed è stata una esperienza molto bella che ricorderemo. Abbiamo provato i diversi punti di vista, ma purtroppo il tempo era un po’ incerto, anche se forse le nuvole accrescevano il fascino del posto.
Bellissima esperienza , consigliatissima per chi non vuole solo percorrere tappe di massa.
Arrivederci site transitoire!

Altro posto insolito da vedere in provincia di Siena è la Quercia delle Checche vicino Pienza.